Trasparenza

     

    Riparte il futuro è una campagna apartitica e trasversale che ha per obiettivo quello di contrastare il fenomeno della corruzione.

    La corruzione inquina la vita politica e sociale, genera i disservizi, penalizza il diritto e la meritocrazia, mina la fiducia nelle istituzioni, e disincentiva gli investimenti, in particolare quelli provenienti dall’estero. A causa della corruzione il Paese perde importanti opportunità di sviluppo e lavoro, specialmente per i più giovani. La corruzione è la tra le cause principali della disoccupazione, fra i problemi più urgenti che siamo tutti chiamati a risolvere.

    Riparte il futuro, accanto a Libera e al Gruppo Abele, legandosi alla storia di Don Luigi Ciotti, vuole continuare questa battaglia civile con mezzi nuovi, ancora più efficaci.

    I "Candidati Trasparenti" hanno aderito ai 5 impegni della campagna: quattro di questi sono impegni di trasparenza e integrità, da adempiere durante la fase di candidatura; il quinto consiste in una promessa di responsabilità, da attuare 
nel ruolo di parlamentare nei 
primi cento giorni di
governo.

    Il Senatore Stefano Vaccari ha aderito alla campagna ed è uno dei parlamentari che ha ricevuto il braccialetto bianco, simbolo di impegno e adesione ai principi di anticorruzione sopra esposti.

    Nella fase della campagna elettorale si chiedeva ai candidati di sottoscrivere 5 impegni: mettere in rete il curriculum vitae, la propria condizione reddituale e patrimoniale, l'eventuale presenza di conflitti d’interesse, la propria situazione giudiziaria e impegnarsi a riformare in 100 giorni l'art. 416 ter del Codice Penale.

    Di seguito verranno messe a disposizione le informazioni relative agli impegni di trasparenza sottoscritti per la campagna.

    • Ai sensi e per gli effetti dell’art. 53, comma 14, del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.e.i, consapevole che chiunque rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del  Codice Penale e delle Leggi speciali in materia, per proprio conto l’insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interesse.
    • Dichiara di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa.
    • Si impegna a lavorare affinché sia possibile riformare in 100 giorni l'art. 416 ter del Codice Penale.

    Scarica qui i modelli Unico relativi ai redditi del Sen. Stefano Vaccari:

        

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