Vignola, Vaccari “Bene nuovi fondi per Polo sicurezza. Ora la Regione”

Il senatore modenese Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Ambiente, commenta con soddisfazione l’arrivo di nuovi fondi (dai previsti 356mila si passa a 500mila euro), annunciati dal Ministero dell’Interno, per la realizzazione del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Vignola situato nel nuovo Polo della sicurezza di Vignola, al servizio di tutta l’Unione Terre di Castelli. Ecco la sua dichiarazione:

“Nella tarda serata di ieri, il Ministero dell’Interno, tramite l’ufficio del vice-ministro sen. Filippo Bubbico, ha comunicato ufficialmente la disponibilità di nuovi fondi per la realizzazione di quello che sarà il nuovo Polo della sicurezza, situato a Vignola, ma al servizio di tutta la comunità delle Terre di Castelli. Nella lettera inviata alla Regione Emilia Romagna, al Comune di Vignola e al Comando provinciale dei VVFF si apprende che dalla cifra iniziale di 356.284 euro, ora la disponibilità di finanziamento statale per la realizzazione del nuovo distaccamento dei Vigili del Fuoco di Vignola è passata a 500mila euro. Un incremento importante, in una fase di risorse calanti destinate agli Enti locali, che mette l’Unione dei Comuni nella condizione di avvicinarsi all’obiettivo della realizzazione del Polo della sicurezza, nel quale, com’è noto, troveranno sede fondamentali servizi per i cittadini come la Protezione civile, i Vigili del Fuoco e la Polizia municipale. Il progetto è già in fase avanzata: si stavano cercando i fondi necessari alla sua realizzazione, per i quali voglio ringraziare sentitamente il vice-ministro Bubbico e il Capo Dipartimento Frattasi sia per lo sforzo compiuto che per la disponibilità mostrata verso le esigenze del nostro territorio. L’auspicio è che queste nuove risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Interno possano intrecciarsi con analoga disponibilità della Regione a completare il quadro delle risorse necessarie. Il progetto è importante per tutto il territorio dell’Unione Terre di Castelli perché nasce come luogo fisico dove tutte le risorse in tema di sicurezza trovano sede e si mettono in rete. Sicurezza per il territorio, tra l’altro, intesa in senso ampio: non solo lotta ai reati e al degrado urbano, ma, ad esempio, anche lotta al dissesto idro-geologico e ambientale. Una conclusione importante dopo un paio d’anni di lavoro coordinato con i sindaci dell’Unione, con i suoi presidenti Mauro Smeraldi ed Emilia Muratori e il delegato alla Sicurezza il sindaco Fabio Franceschini, che ringrazio per la determinazione con la quale hanno voluto mantenere questa priorità. Possiamo essere tutti particolarmente soddisfatti nel cominciare a vedere i frutti di questo impegno sinergico e corale”.

       

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