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Baruffi e Vaccari “Nuovi voucher in tempo per il Modenapark”

I parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi e Stefano Vaccari hanno incontrato, nel pomeriggio, i rappresentanti di Confesercenti che hanno loro rappresentato la preoccupazione dei piccoli imprenditori e commercianti modenesi di non poter usare i nuovi voucher in tempo per la stagione estiva e il concertone di Vasco Rossi. Baruffi e Vaccari hanno rassicurato sui tempi della conversione in legge del decreto, hanno spiegato le differenze dei nuovi con i vecchi voucher, e hanno sottolineato come, a loro parere, sarebbe, comunque, stato preferibile un maggiore coinvolgimento delle associazioni datoriali e delle organizzazioni sindacali nella stesura della nuova disciplina.

I tempi parlamentari ci sono: il Parlamento sarà in grado di convertire in legge, entro tre settimane, il dl Manovra che, in forza a un emendamento approvato sabato dalla Commissione Bilancio della Camera, conterrà la normativa sui nuovi voucher. Di questo si è parlato, nel pomeriggio di oggi, nel corso di un incontro tra i parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi e Stefano Vaccari e rappresentanti di Confesercenti Modena. L’associazione delle piccole e medie imprese ha rappresentato ai parlamentari la preoccupazione espressa da tanti imprenditori che temono di affrontare la stagione estiva, compreso l’indotto del concertone di Vasco Rossi del 1° luglio, senza uno strumento agile che eviti il ricorso al lavoro nero, ma che al contempo non sia così impegnativo come il ricorso a un contratto di lavoro più strutturato. “Sui tempi della conversione del Dl Manovra possiamo rassicurare – hanno spiegato Baruffi e Vaccari – Domani il provvedimento andrà in Aula, il Governo si prevede metterà la fiducia e il Senato, nel giro di non più di tre settimane, approverà il decreto nello stesso testo che uscirà da Montecitorio”. Il nuovo provvedimento prevede due tipi di buoni lavoro: uno in tutto simile ai vecchi voucher per l’uso delle famiglie e delle onlus e un altro tipo, detto contratto di prestazione occasionale, valido per tutte le imprese con meno di cinque dipendenti assunti a tempo indeterminato, ad esclusione di alcuni settori come quello edile o gli appalti di lavori e servizi. In quest’ultimo caso, le imprese non potranno utilizzare più di 5mila euro di buoni lavoro in un anno. “E’ chiaro che i voucher rispondono a un’esigenza reale e sentita e verranno approvati in tempi utili per affrontare la stagione estiva – concludono Baruffi e Vaccari – Personalmente, troviamo inusuale le modalità scelte per la loro introduzione: l’emendamento a un decreto legge in fase di conversione. Un’iniziativa governativa o del Parlamento avrebbe avuto maggiori opportunità di coinvolgere le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali in modo da prevedere anche tutte quelle fattispecie che, ora, invece, potrebbero rendere necessario, a breve, ulteriori ritocchi alla normativa. Avrebbe in ogni caso, a nostro parere, facilitato l’abbassamento dello scontro ideologico che si sta innescando e l’individuazione di uno strumento più condiviso”.

       

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