×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 980

#PrimariePD: senatori orlandiani, a primarie puntiamo a larga affluenza

(ANSA) - ROMA, 5 APR - "Il compito principale che abbiamo di fronte come sostenitori di Andrea Orlando in vista delle primarie del 30 aprile e' quello di contribuire ad una partecipazione larga e informata". Lo affermano in una nota i senatori Pd che sostengono la candidatura di Andrea Orlando alla segreteria del Pd: Donatella Albano, Silvana Amati, Ignazio Angioni, Amedeo Bianco, Daniele Borioli, Claudio Broglia, Rosaria Capacchione, Valeria Cardinali, Vannino Chiti, Monica Cirinna', Erica D'Adda, Camilla Fabbri, Elena Ferrara, Marco Fililppi, Elena Fissore, Paolo Guerrieri, Sergio Lo Giudice, Patrizia Manassero, Claudio Martini, Donella Mattesini, Claudio Micheloni, Massimo Mucchetti, Gianluca Rossi, Gian Carlo Sangalli, Annalisa Silvestro, Ugo Sposetti, Walter Tocci, Salvatore Tomaselli, Renato Turano, Stefano Vaccari, Daniela Valentini.

"I congressi nei circoli ci hanno consegnato alcuni problemi seri, non occultabili con acritiche esaltazioni di propaganda. Il primo riguarda il calo degli iscritti che il Partito Democratico registra rispetto all'ultimo appuntamento congressuale. Una contrazione che si spiega anche con la scarsa cura dedicata al partito dalla segreteria uscente", spiegano i parlamentari che sostengono Orlando. "Il secondo - aggiungono - sta nel ruolo decisivo che la candidatura di Orlando ha svolto nel contenere il rischio di un'ulteriore fuga dalla partecipazione, indicando la strada di una possibile alternativa nella guida del Pd. Una guida piu' inclusiva e aperta al confronto con le altre forze del campo democratico e progressista, e con le forze sociali interessate a condividere con noi il contrasto alle disuguaglianze, e il lavoro per una nuova stagione di diritti, per un modello di crescita economica rispettoso dell'ambiente e del formidabile tessuto di piccole e medie imprese di cui e' ricca la manifattura italiana, per un sistema di istruzione, formazione e inserimento al lavoro che dia ai giovani prospettive di futuro. Queste ragioni di fondo, sulle quali si e' fondata la scelta di Andrea Orlando di candidarsi, possono e devono essere la chiave non solo per guadagnare consensi al nostro candidato, ma anche per chiamare al voto chi in questi anni si e' allontanato dal centrosinistra, per delusione rispetto all'entusiasmo e alle speranze che avevano accompagnato la nascita del PD. Dobbiamo evitare che le primarie siano a bassa intensita' di partecipazione facendo crescere l'idea che con Orlando un altro PD e' possibile. Che il Pd torni a fare il Pd e a costruire il nuovo centrosinistra".

       

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy