Processo Black Monkey: sentenza storica sul Clan Femia

Il senatore modenese del Pd Stefano Vaccari, componente della Commissione Antimafia, commenta con soddisfazione la sentenza del Tribunale di Bologna nel processo Black Monkey che ha comminato 51 anni di carcere al clan Femia. Ecco la sua dichiarazione:

“E’ davvero una sentenza storica quella pronunciata, mercoledì pomeriggio, dal Tribunale di Bologna nell’ambito del processo Black Monkey, per una serie di ragioni. Perché anche l’affarismo nel mondo del gioco legale e illegale è stato compreso nelle attività tipiche di un’associazione mafiosa. Perché pur presentandosi come un’attività sostanzialmente economica, le modalità, come le minacce al giornalista Giovanni Tizian, erano quelle tipiche della criminalità organizzata. Perché l’attività criminosa era fermamente impiantata non in una regione del Sud, ma in Emilia-Romagna. Perché al processo si sono presentate, come parti civili, istituzioni e organizzazioni sociali – comprese la Regione Emilia-Romagna e la Provincia e il Comune di Modena – è a tutte sono stati riconosciuti risarcimenti per i danni subiti. Non ultimo, perché le pene sono state esemplari, 51 anni di carcere per i componenti del clan Femia. I giudici bolognesi certificano che le organizzazioni criminali si sono sì impiantate nelle nostre terre, ma possono essere individuate, smantellate e giudicate dalla Giustizia. Infine, un plauso a due persone che, pur con ruoli diversi, hanno dimostrato coraggio nello svolgere il loro lavoro e animo battagliero contro l’illegalità: il giornalista de L’Espresso Giovanni Tizian e l’avvocato di Libera Enza Rando”.

       

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