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Ristorazione a scuola, sen. Vaccari "Servono linee guida nazionali"

Il senatore modenese Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Ambiente, con una interrogazione, chiede al ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli di emanare linee guida a livello nazionale che colmino il vuoto normativo sul tema della ristorazione scolastica, ovvero il pasto domestico consumato a scuola. “Il pasto a scuola è parte integrante del tempo scuola – ricorda il senatore Vaccari – La mensa scolastica non è solo uno spazio fisico, ma è luogo di educazione alla convivialità, al valore del cibo e al rispetto reciproco. Per queste ragioni, a mio parere, è da scongiurare una situazione in cui ogni alunno possa consumare un pasto diverso dall’altro (se non per ragioni di patologie personali) e in un luogo diverso dall’altro”.

Occorre una norma nazionale che renda uniforme il comportamento delle scuole su tutto il territorio nazionale: la questione del “panino a scuola” approda sul tavolo del ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, grazie a una interrogazione a prima firma del senatore modenese Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Ambiente. Vaccari, nella sua interrogazione, firmata dai colleghi Pignedoli, De Biasi, Bertuzzi e Borioli, ricorda le risposte contradditorie, in assenza di un quadro normativo chiaro e definito, che sul tema sono arrivate dagli organi giudiziari interpellati dai genitori e dalle varie Regioni che se ne sono occupate. L’ultima, in ordine di tempo, ad essersi espressa è stata l’Emilia-Romagna che, nel novembre scorso, ha stabilito che non è possibile consumare il pasto domestico a scuola fino a che non ci sia stato un accordo sugli aspetti organizzativi e igienico-sanitari tra gli enti locali, le Ausl e le istituzioni scolastiche coinvolte. “Il pasto a scuola è parte integrante del tempo scuola – ricorda il senatore Vaccari – La mensa scolastica non è solo uno spazio fisico, ma è luogo di educazione alla convivialità, al valore del cibo e al rispetto reciproco. Per queste ragioni, a mio parere, è da scongiurare una situazione in cui ogni alunno possa consumare un pasto diverso dall’altro (se non per ragioni di patologie personali) e in un luogo diverso dall’altro”. Tenuto conto della situazione complessiva, delle responsabilità a cui sono tenuti tutti i soggetti coinvolti e, naturalmente, del bisogno di chiarezza e delle aspettative delle famiglie, il senatore Stefano Vaccari chiede al ministro Fedeli “se e quando intenda emanare delle linee guida a livello nazionale che colmino il vuoto normativo messo in evidenza”. 

       

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