Sarà bello ritrovarsi anche quest'anno #FestaUnità provinciale #PonteAlto #Modena per condividere idee e approfondire temi indispensabili al buon governo del nostro Paese e il mondo. #Sahara #Parchi #Antimafia #CodiceAppalti questi i temi sui quali interverrò, spero di incontrarvi numerosi!

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Il senatore modenese Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Ambiente, ha firmato, insieme al collega Marco Filippi e a una ventina di senatori, il disegno di legge che istituisce, su tutto il territorio nazionale, il fascicolo di fabbricato, documento di identità di cui dovrà essere fornito ogni immobile, redatto da un tecnico specializzato, che ne attesti le caratteristiche, gli eventuali punti critici e le operazioni di manutenzione e adeguamento effettuate nel tempo. “Si tratta di uno strumento fondamentale per la sicurezza degli edifici – conferma Stefano Vaccari – sul quale, tra l’altro, mi sono confrontato, a Modena, nel maggio scorso, con i rappresentanti degli amministratori di condominio”.

Le drammatiche scosse di terremoto che hanno sconvolto il Centro Italia, come peraltro già avvenuto in Emilia e in Abruzzo, hanno confermato la necessità di rendere maggiormente sicure le nostre abitazioni e i nostri insediamenti produttivi. Il primo strumento da adottare in maniera generalizzata è il cosiddetto “fascicolo di fabbricato”, presente solo in alcune aree del Paese. “E’ per questa ragione – spiega il senatore modenese Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Ambiente a Palazzo Madama – che, insieme al collega Marco Filippi, ho convintamente firmato e promosso il disegno di legge che istituisce l’obbligo nazionale di redazione, per ogni immobile, sia ad uso residenziale che non residenziale, del relativo fascicolo di fabbricato. Solo in questo modo saremo in grado di conoscere esattamente le caratteristiche del nostro patrimonio immobiliare, valutate da tecnici esperti, e soprattutto le necessità di adeguamenti, compresi quelli di natura antisismica. Nonostante alcune Regioni abbiano già provveduto a disciplinare la materia, non esiste un quadro organico di riferimento che definisca e controlli i requisiti di sicurezza degli edifici, non solo durante la loro realizzazione, ma anche nel corso della loro vita”. Il fascicolo in questione dovrà contenere planimetrie e grafici dell’edificio, le caratteristiche del sottosuolo, la tipologia delle fondazioni e della struttura portante, l’eventuale presenza di fessurazioni o lesioni, la rispondenza delle impianti alle norme vigenti”. Il fascicolo dovrà essere approntato a cura dei proprietari degli immobili, redatto da un tecnico abilitato e aggiornato periodicamente. “Per le spese sostenute per la redazione del fascicolo di fabbricato – aggiunge il senatore Vaccari – e per gli eventuali interventi di adeguamento sismico dell’immobile è riconosciuto un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute dal proprietario”. Questi stessi argomenti, insieme ad altri, sono stati affrontati, alla fine del mese di maggio a Modena, nel corso dell’assemblea nazionale dell’Anaci, l’associazione degli amministratori di condominio. “Ho partecipato a quell’incontro – conclude Stefano vaccari – e con i rappresentanti dell’associazione mi sono confrontato proprio su questo tema e ho condiviso con loro alcuni spunti del disegno di legge”.

Nel pomeriggio di lunedì 31 luglio si è tenuto presso la sede della Provincia di Modena l’incontro promosso dal presidente Muzzarelli per illustrare le difficoltà che l’ente deve fronteggiare in tema viabilità vista la carenza di fondi. Invitati dal presidente, hanno partecipato all’incontro anche il deputato Pd Davide Baruffi e il senatore Pd Stefano Vaccari, presenti insieme ai consiglieri regionali Pd Enrico Campedelli e Luciana Serri. Ecco la dichiarazione dei parlamentari Baruffi e Vaccari: 

“È indispensabile un cambio radicale di rotta e questo non solo per la Provincia di Modena, anche se un ente virtuoso come il nostro ha pagato, in proporzione, di più come conseguenza dei tagli lineari attuati negli anni passati. Già col recente “Decreto Enti territoriali” abbiamo ottenuto un parziale recupero delle risorse, anche grazie a nostri emendamenti, che hanno consentito alle Province di chiudere i bilanci, ma la situazione resta insostenibile. Abbiamo già promosso altri atti di indirizzo e adotteremo una iniziativa specifica, assieme ad altri colleghi, per chiedere un’inversione di rotta con la prossima Legge di bilancio per il 2018. Serve una scelta di campo per ridare ossigeno ai territori dove imprese e istituzioni stanno facendo il possibile per far ripartire investimenti e occupazione, garantendo le infrastrutture primarie altrimenti salta il sistema. Anche rispetto al dibattito un po’ astratto tra meno tasse o investimenti per far ripartire l’economia, noi porteremo all’attenzione nazionale questa esigenza molto concreta, condivisa con sindaci e forze sociali”.

E’ stata presentata un’interrogazione al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, cofirmata dal senatore Pd Stefano Vaccari, in merito all’abbattimento dell’orso bruno di Terlago che aggredito e ferito un uomo, con la quale viene richiesto al ministro di intervenire ed evitare decisioni emotive, oltre che di collaborare con le amministrazioni locali per definire delle linee guida al fine di garantire concreta sicurezza per l’uomo ed efficace tutela per l’orso bruno. Ecco la dichiarazione dei senatori cofirmatari dell’interrogazione: 

“Credo che sia di buonsenso scongiurare l’abbattimento dell’orso bruno di Terlago, che ha aggredito e ferito un uomo. La caccia all’animale, colpevole solo dei propri istinti, può soddisfare mediaticamente la sete di sicurezza dei cittadini, ma null’altro. Bisogna invece evitare decisioni emotive, salvaguardare anche nell’opinione pubblica il lavoro svolto fin qui per la tutela di una specie protetta ed evitare uno scontro ideologico e deleterio: da un lato la conservazione assoluta, dall’altra gli abbattimenti. Le soluzioni alternative ci sono”. Lo dice il senatore del Pd Massimo Caleo, vicepresidente della Commissione Ambiente e relatore al disegno di legge sui parchi, che sul caso ha rivolto un’interrogazione al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.
“L’Italia – scrive Caleo nell’interrogazione sottoscritta anche dai colleghi senatori Stefano Vaccari, Claudio Broglia, Daniele Borioli e Silvio Lai – ha, rispetto ad altri paesi europei, il più alto indice di biodiversità sia animale che vegetale e questo grazie a progetti specifici, come il Life Ursus, che hanno protetto nel tempo specie in pericolo. I progetti per la reintroduzione dell’orso bruno non stati spesso seguiti da un adeguato monitoraggio, anche per preservare l’equilibrio tra popolazione animale e umana. E’ per questo che chiedo al ministro di intervenire, di evitare decisioni emotive e di attivare un tavolo di lavoro con le amministrazioni locali per definire linee guida, in grado di garantire concreta sicurezza per l’uomo ed efficace tutela per l’orso bruno”.

"Le audizioni di questi giorni nella Commissione Ambiente del Comandante dell'unità forestale dei Carabinieri il Generale Riccardi, del vicepresidente della Regione Campania Lavitacola, del Capo della Protezione civile Curcio consegnano un quadro chiaro degli interventi in atto per spegnere gli incendi e risalire ai responsabili, per consegnarli alla giustizia. Abbiamo ribadito che contro gli incendi boschivi vanno attuate le disposizioni di legge, ma serve anche che tutti i corpi deputati alla prevenzione e allo spegnimento vengano dotati di risorse finanziarie ed umane adeguate ed è molto positivo che il ministro #Minniti abbia annunciato l'assunzione di altri Vigili del Fuoco". Lo dice il senatore Stefano Vaccari, capogruppo del Pd nella Commissione Ambiente, che aggiunge: "E' anche emerso che un altro fattore da migliorare, dopo il riassetto delle funzioni tra l'ex Corpo Forestale, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco, è il coordinamento tra i vari corpi dello Stato e le istituzioni chiamate a svolgere i loro compiti in sinergia tra loro. Ognuno deve fare la sua parte. Siamo di fronte ad una battaglia dura contro chi ha pianificato in modo coordinato un attacco al territorio, per la quale non servono le polemiche, ma usare al meglio tutte le risorse e le intelligenze a disposizione".

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